Stealth Taper #3–4 : code da mosca per finezza, discrezione e versatilità
Le linee Fly Patrol Lines sono disponibili con profili Stealth Taper nelle misure 3 e 4, pensate per la pesca fine in acque dolci, principalmente a mosca secca o a ninfa a vista. Incarnano al meglio lo spirito di finezza proprio della pesca a mosca: la delicatezza delle presentazioni, la deriva di una piccolissima effimera montata su amo H18 fino alla bollata regolare di una trota che speriamo sia bella.
Sono linee tagliate per condizioni miti, da usare con attrezzature molto leggere. In una parola, è quando la pesca a mosca raggiunge l’apice della sua poesia e della sua serenità.

Per illustrare i punti di forza delle nostre Stealth Taper n°3 e n°4, vi proponiamo innanzitutto una piccola passeggiata lungo l’acqua. Se vi riconoscete in una di queste situazioni, in uno spot che frequentate, allora una Stealth Taper fa per voi. Poi alzeremo il cofano per spiegare le nostre scelte tecniche, e vedrete cosa potete aspettarvi montando una ST3 o una ST4 sulla vostra canna preferita.
Capitolato tecnico
Ecco tre scenari che vi daranno un’idea delle situazioni a cui le ST3 e ST4 rispondono meglio. È al tempo stesso una passeggiata lungo l’acqua e il capitolato che ha orientato le nostre scelte tecniche nella progettazione di queste linee.
Scenario 1: Bollate sull’Aa a Renty
Benché sia un piccolo fiume costiero (ben noto agli appassionati di cruciverba), l’Aa è un corso d’acqua la cui parte superiore, classificata di prima categoria, assomiglia in tutto e per tutto a un chalkstream che serpeggia pigramente tra i pascoli. Questo tratto ospita una popolazione di salmonidi selvatici — trote fario e temoli — i cui esemplari più belli raggiungono facilmente i 40 cm.
La pesca lì è generalmente una questione di precisione e delicatezza. I pesci diventano piuttosto diffidenti con il progredire della stagione, per cui di solito si ha diritto solo a uno o due passaggi quando le trote si alimentano in superficie. Su questo corso d’acqua si pesca raramente oltre una dozzina di metri.
Nei bei giorni di maggio e giugno, con una canna da 9 piedi, una coda di topo 4 con punta fine consente presentazioni davvero delicate e sollevate silenziose. È la pesca a secca da cartolina: la dolcezza della sera, il volo degli insetti e la gioia di vedere il proprio piccolo sedge scomparire in un gorgo…

Scenario 2: Cambio di sistema sulla Nive a Baigorri
Fiumi leggendari dei Paesi Baschi, le Nive sono alimentate da piogge abbondanti che mantengono il sontuoso caleidoscopio di verdi della regione. Restano selvagge e ospitano ancora splendide trote fario, i cui esemplari più grandi sarebbero degni della copertina di una rivista di pesca.
La Nive nella valle di Baigorri non è molto larga. Il suo corso lì è un po’ più lento rispetto alle parti a monte, il che si presta bene a un’esplorazione sistematica con ninfa al filo leggera. Ma prima o poi le trote alzano il muso per interessarsi a una schiusa: è il momento di passare alla secca! Una coda 3, fine in punta e senza eccesso di peso, si abbinerà perfettamente a una canna NaF speciale per ninfa al filo, per passare istantaneamente alla modalità mosca secca non appena iniziano le bollate.

Scenario 3: Spey sull’alto Scorff
Altro fiume costiero del Morbihan, lo Scorff è generosamente alimentato dalla pioggia bretone e scorre attraverso l’entroterra della Bretagna fino alla rada di Lorient, dove si unisce al Blavet. Nel suo corso superiore, lo Scorff offre tratti spesso molto ingombrati dalla vegetazione ripariale (ripisilva). Magnifiche trote fario dalla livrea dorata premiano chi sa eludere le trappole dei rami bassi e depositare il finale con precisione sotto o dietro un ostacolo.
In queste condizioni, due assi tecnici sono indispensabili. Per prima cosa, bisogna eccellere nei lanci rollati e spey per poter pescare efficacemente nonostante la mancanza di spazio dietro o sopra di sé. Per questi lanci è preferibile usare una linea il cui profilo di testa sia spostato verso la parte posteriore, con una punta molto fine e la massa principale della testa concentrata verso il retro della coda.
L’altro prezioso asso è la padronanza del lancio all’italiana (tecnica TLT). Questo stile di lancio consente di infilarsi sotto la vegetazione senza spaventare i pesci, o di aggirare un masso posando il finale a angolo retto rispetto alla coda. Un’attrezzatura efficace in TLT comprende una canna potente da 7’6” e una coda 3 leggera, cioè perfettamente calibrata secondo lo standard AFTMA.

Filosofia di design
ST3 e ST4 seguono gli stessi principi di progettazione, che si possono riassumere così: discrezione, attitudine alle pesche fini e versatilità nel lancio (sia aereo sia rollato/spey).
Profilo di testa: Stealth Taper significa profilo discreto, ed è l’idea centrale dietro queste linee. La punta è estremamente fine e quindi molto leggera. Questa scelta ha due conseguenze: da un lato facilita presentazioni morbidissime, dall’altro assicura un’ottima trasmissione di energia verso finali con calciolo relativamente sottile.
La massa principale della testa della coda è spostata verso la parte posteriore del profilo (configurazione Weight Forward). Ciò facilita nettamente i lanci rollati e spey. Infine, la lunghezza di testa di 10,50 m permette di allungare comodamente il tiro, se necessario, senza trovarsi prematuramente sul backing.
Cuore della coda (Core): Il nucleo della coda è relativamente sottile (resistenza ~24 lb) e presenta un’elasticità piuttosto bassa (circa 9%). All’uso, ciò si traduce in una memoria praticamente nulla e in un’efficace trasmissione della ferrata, anche a distanza.
Rivestimento: Il rivestimento delle ST3 e ST4 è lo stesso delle nostre LST #5, #6 e #7. Si tratta di un coating in PVC di altissima qualità, che offre una scorrevolezza immediatamente percepibile da chiunque abbia la coda in mano. La scorrevolezza è un vero piacere: la coda scivola tra gli anelli, l’asola si allunga senza sforzo e si riesce a raggiungere dolcemente una bollata lontana. Inoltre, la coda non ha memoria: anche dopo uno stoccaggio prolungato, si srotola morbida e diritta, senza torsioni né spirali indesiderate.
Consigli d’uso
Alcune combinazioni canne & code consigliate per sfruttare tutto il potenziale delle Stealth Taper..
Per quanto riguarda la Fly Patrol Lines ST3-F, ecco i blank che consigliamo:
- LH 763: perfetta per pescate corte e delicate; in estate è una delizia per l’avvistamento della scardola a vista. L’insieme finesse per eccellenza.
- FAF 763: questo blank potente eccelle nelle tecniche di lancio all’italiana. Angolato (per posare la mosca prima della coda), lancio sotto cimino (per far radere la coda a filo d’acqua sotto i rami) o il celebre svirgolato (per imprimere curve verso destra “diaboliche”)… Con una ST3, questo combo si rivela ultra-performante.
- LH 1062: questa canna, che brilla nella ninfa al filo leggera, consente anche di proiettare una ST3 con controllo e precisione verso bollate a sorpresa. La sua capacità di controllare la deriva della coda è eccellente.
- FANY 1101: allo stesso modo, questa canna da competizione da 11 piedi si abbina perfettamente per presentazioni sottili e un controllo preciso della deriva a distanza.
Per quanto riguarda la Fly Patrol Lines ST4-F, ecco i blank che consigliamo:
- LH 904: una combinazione assolutamente perfetta per tutte le pesche fini in fiume. È la versatilità incarnata: che si posi una piccola mosca oliva (tipo BWO) sul muso di una trota fario a 6 m, che si tenti un cavedano in giro con una cavalletta, o che si esegua uno switch cast a 15 m verso un temolo nel mezzo di un lungo piatto… La LH 904 associata alla ST4 eccelle in tutte queste situazioni di pesca.
- TR74: la perla segreta per il lancio all’italiana (TLT). Questo blank, inizialmente concepito per il rockfishing, consente un controllo eccezionale dell’asola — in particolare ad alta velocità — e conferisce un’autorità nel lancio che non si trova altrove. La sua punta in carbonio pieno è anche un’ottima garanzia contro le slamate in combattimento. L’abbinamento perfetto con una ST4.
- INV 763: le canne in fibra di vetro apprezzano spesso una coda un po’ più pesante. Raccomandiamo quindi di abbinare la nostra piccola Invader 7'6" (fibra di vetro) a una ST4 per affrontare qualsiasi situazione in fiumi di dimensioni piccole o medie. Godrete così delle sensazioni inimitabili della vetroresina e delle sue eccellenti prestazioni in combattimento. Un insieme puro piacere.
- FANY 1102: regina della competizione, questa canna da 11 piedi è perfettamente in grado di lanciare una ST4 per andare a cercare un pesce a secca a lunga distanza. Rimarrete sorpresi dalle sue prestazioni nella conduzione della coda e dalla facilità con cui si può posare lontano… e bene! Per alcuni pescatori, questo cambierà chiaramente le carte in tavola nel loro approccio ai grandi fiumi.























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